Monza offre davvero uno spaccato di storia e cultura che racconta le diverse epoche che l’hanno attraversata: la tradizione longobarda legata alla regina Teodolinda, con il Duomo ed il suo Tesoro, lo sfarzo degli Asburgo, Napoleone e i Savoia, di cui troviamo tracce nella Reggia di Monza
Monza ci accoglie in un centro storico dall’atmosfera sobria e raccolta, attorno al quale si è sviluppata la moderna ed efficiente cittadina.
Storia e natura si intrecciano regalandoci una città da scoprire in tutte le sue sfaccettature.Il Duomo di Monza è stato costruito, come lo vediamo oggi, a partire dal 1300, sotto il dominio dei Visconti, nel luogo in cui nel passato sorgeva la cappella voluta dalla regina Teodolinda, un esempio meraviglioso di gotico internazionale che ci racconta la leggenda della regina longobarda in 45 scene. Opera iconografica della famiglia Zavattari, realizzata alla metà del secolo XV.
Potremmo definirla la Cappella Sistina di Lombardia. La cappella custodisce, nell’altare-reliquario, la Corona Ferrea, la corona di Teodolinda. Un oggetto prezioso di arte orafa carolingia, che secondo la leggenda ingloba al suo interno uno dei chiodi della croce di Gesù. Con la sua facciata scenografica, la Villa Reale di Monza è un gioiello architettonico ricco di storia. Attraversando le sue sale è ancora percepibile l’influenza austriaca, la grandeur napoleonica e la maestosità risorgimentale dei Savoia che la scelsero come residenza estiva.Nelle sontuose sale che hanno ospitato re e dignitari, puoi ammirare pavimenti in marmo e a parquet, le fastose decorazioni in stucco e ad affresco, boiseries, tappezzerie e gli eleganti arredi storici degli appartamenti privati dei sovrani Umberto I e Margherita di Savoia e di molte delle oltre 700 stanze della Villa.Costruita per volontà dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria tra il 1777 e il 1780 come residenza estiva per il figlio Ferdinando, la Villa Reale riprende il modello delle ville lombarde. L’edificio venne progettato dall’architetto Giuseppe Piermarini, in stile neoclassico, con pianta a “U” e corpo centrale di rappresentanza, al quale si aggiunsero due ali laterali per le stanze e altre due sezioni destinate alla servitù e alle stalle.
Il Parco di Monza fu istituito il 14 settembre 1805 per volontà dell’imperatore Napoleone con lo scopo di farne una tenuta agricola modello e una riserva di caccia. La costruzione iniziò nel 1806, per volere del viceré Eugenio di Beauharnais, sui terreni a nord della Villa e dei Giardini Reali voluti da Maria Teresa d’Austria già nel 1777.Da un documento epistolare la madre Giuseppina Bonaparte chiede al figlio Eugenio di costruire un parco più grande di quello di Versailles. Il desiderio verrà esaudito: infatti mentre Versailles occupa un’area di 250 ettari, la superficie del Parco di Monza è pari a oltre 700 ettari.
PROGRAMMA Partenza in mattinata dal luogo convenuto. Si raggiugerà Monza. Visita con guida della reggia. Al termine si raggiungerà il centro città e tempo libero per il pranzo. Nel pomeriggio incontro con la guida per la visita al centro storico al duomo ed alla cappella di Teodolinda. Rientro alle località di provenienza
Quota individuale di partecipazione: euro 55,00
Supplemento ingressi da pagare all’atto dell’iscrizione: Reggia di Monza euro 10 (ridotto over 65 anni euro 8) – Cappella di Teodolinda euro 8,00
La quota comprende: viaggio in pullman – visita con guida a gruppi di max 25 persone ad ingresso riservato della reggia, del centro storico, del duomo e della cappella di Teodolinda – nostra assistenza – assicurazione sanitaria
La quota non comprende: il pranzo gli ingressi quotati separatamente e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
