1° GIORNO: LUOGO CONVENUTO – TOIRANO IL BORGO E LE GROTTE
Nel primo pomeriggio incontro con la guida in hotel o nel luogo convenuto. In bus si raggiungerà Toirano, un paese che ancora oggi regala intatta un’atmosfera medioevale, con le sue porte, le case torri, i palazzi, i vicoli colorati, la torre principale, la chiesa e il ponte a tre arcate. Capitoli di storia che si raccontano tra pagine di natura, tra gli ulivi centenari e i famosi gunbi, i frantoi da olio, mossi dall’acqua o dagli asini.
Il complesso delle grotte di Toirano è una delle maggiori attrazioni turistiche della Liguria ed è costituito dalle cavità naturali della Basura e di S. Lucia Inferiore. La Grotta della Basura (Strega in italiano), scoperta nel 1950, è caratterizzata dalla presenza di importanti reperti archeologici.
Si osservano inoltre testimonianze di Homo sapiens, risalenti a circa 12.000 anni fa e consistenti in orme di mano, piede e ginocchia; nella Sala dei Misteri, recentemente riaperta al pubblico, anche loro manifestazioni cui è stato attribuito un significato rituale. Le sale della grotta sono caratterizzate dalla varietà delle tipiche stalattiti e stalagmiti diverse per forme e grandezza e dalle particolari concrezioni “mammellonari”. Nella Grotta di S. Lucia Inferiore, scoperta nel 1960, le formazioni calcaree e le pareti delle ampie sale sono ricoperte dai fiori di calcite e da finissimi cristalli di aragonite. Le due grotte, comunicanti mediante un traforo artificiale, sono lunghe circa 1300 metri e visitabili in 70 minuti. Al termine delle visite rientro in hotel, per la cena e il pernottamento
2° GIORNO: BORGHI “PIU’ BELLI” DELL’ENTROTERRA INGAUNO:
CASTELBIANCO – CASTELVECCHIO DI ROCCA BARBENA – ZUCCARELLO
Prima colazione in hotel, incontro con la guida e partenza in minibus per un’affascinate escursione tra i borghi “più belli” dell’entroterra ingauno.
“Un ponte tra il passato e il futuro” come dice il motto di Castelbianco. Un “passato” scritto tra borgate millenarie e ponti in pietra a schiena d’asino. Un futuro che si esprime nel “borgo medioevale telematico” di Colletta, un grappolo di belle case in pietra grigia con vicoli, voltoni e scalette, salvato dall’abbandono e ristrutturato mantenendo il suo profilo originale ma realizzando abitazioni moderne collegate attraverso una rete telematica all’avanguardia.
Denominatore comune di questo stile di vita sono i momenti di pace e relax assoluti, l’invito a “prendersi il proprio tempo” e a godere dei doni che la terra e la tradizione sanno offrire.
Abbarbicato sulla montagna, a 1100 metri di altitudine, Castelvecchio di Rocca Barbena, borgo medievale e tra i Borghi più belli d’Italia, affascina con i suoi percorsi labirintici che si rincorrono fino a raggiungere il castello padronale, ancor oggi proprietà privata.
La struttura è quella di un borgo mediterraneo, che presenta suggestivi aspetti medievali con le sue case fortificate. Senza tempo le case in pietra che si aggrappano attorno al castello. Passeggiare per il centro storico è un’esperienza indimenticabile, sotto un susseguirsi di volte e archi che servono per reggere le case una con l’altra. Da vedere i vecchi lavatoi restaurati, la piazza della Torre, dove aveva sede l’antico patibolo. Maestosa è Porta Soprana, a forma ogivale, ingresso al borgo. Accanto al Santuario di Nostra Signora delle Grazie ancora una piccola curiosità: il piccolo cimitero a forma di cuore.
Un luogo di incanto, talmente unico da ottenere una copertina sul Time negli anni Sessanta, il borgo fortificato di Zuccarello fondato nel 1248 è guardato dall’alto dai resti del castello dei Del Carretto. La via principale, fiancheggiata dai portici bassi, lo attraversa e la porta Sottana a Sud, affiancata da due torri medievali, apre l’accesso al borgo..
Fuori porta il ponte tardo medievale attraversa il torrente Neva, che dà il nome alla vallata. Questo particolare centro conserva l’impianto medievale. Caratteristiche le botteghe antiche sotto i portici con le porte affiancate da piccole finestrelle con l’appoggio che serviva da vetrina.
Dalla via principale si inoltra all’interno dell’abitato un reticolato di caruggi. Zuccarello fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia e nasce come borgo commerciale fortificato grazie alla sua posizione su una via del sale. Al termine delle visite rientro in hotel, per la cena e il pernottamento
3° GIORNO: ALBENGA – LOCALITA’ DI PROVENIENZA
Prima colazione in hotel e visita con guida della città di Albenga, il cui nome latino era Albium Ingaunum (poi cambiato in Albingaunum), significava “Città degli Ingauni” (dalla popolazione dei Liguri). Fu un centro di importanza strategica per l’espansione dell’Impero Romano in quell’area. Albenga conserva un centro storico davvero pregevole ed è tra quelli meglio conservati della Riviera Ligure di Ponente. Suggestiva è la struttura antica della città costituita da mura, numerose torri, palazzi storici e una considerevole quantità di altri edifici di magnifica fattura risalenti all’epoca medievale. Grazie all’ottimo stato di conservazione dell’antica struttura urbana, oggi sono ancora visibili le numerosi torri. Tra le architetture militari troviamo il Fortino genovese, costruito durante XVI secolo. Pranzo libero e partenza per il rientro alle località di provenienza
