1° giorno: LUOGO CONVENUTO – SETE – AGDE – BEZIERS
Ritrovo dei partecipanti nel luogo convenuto e partenza per la Francia. Pranzo libero in corso di viaggio. Sosta a Sète la Venezia francese. Canali, spiagge, ostriche e tielle sono il sapore di questa pittoresca località. Il Monte Saint Clair domina il borgo, mentre la laguna del Etang de Thau è usata principalmente per la coltivazione di ostriche. Il mare aperto, i canali, gli stagni e i molti specchi d’acqua, fanno brillare Sète di una luce argentea. la città, che si concentra sul Canal Royal, dove confluiscono i canali e dove sono ormeggiate le barche tra cui si scorgono i thoniers, grosse imbarcazioni utilizzate per la pesca dei tonni oltre alle barche che fanno da spola fra le piccole località che si affacciano sulla costa. Percorso panoramico attraverso la sottile linea di terra che divide il Bassin de Thau dal Golfo del Leone per giungere a Agde, una delle città più antiche di Francia, di origine greca. Il suo cuore antico, costruito in pietra vulcanica nera del Mont Saint-Loup, è straordinariamente omogeneo, caratterizzato dal suo labirinto di vicoli pittoreschi, e gli atéliers dei suoi artisti. Molto bella è la vista sul porto peschereccio di Grau d’Agde ed il forte di Brescou, al largo della costa. Proseguimento per Béziers. Luogo di nascita di Pierre-Paul Riquet, il fondatore del Canal du Midi, la località combina la sua architettura secolare con la bellezza dell’Orb, il fiume emblematico dell’Hérault. Le sue acque sono dominate da un maestoso monumento: la cattedrale di Saint-Nazaire, costruita nel XIII secolo. Questa fortezza gotica che domina la città è di un’originalità senza eguali. Sistemazione in hotel nei dintorni di Béziers, cena e pernottamento.
2° giorno: BEZIERS – ALBI – CAHORS
Prima colazione in e partenza per Albi. Visita della cittadina fatta di mattoni che devono la delicata tinta rosata all’argilla estratta dal lotto del fiume. All’inizio del 13° secolo la città fu la prima ad accogliere gli adepti della dottrina dualistica dei catari, che divennero qui albigesi. La città vanta una straordinaria cattedrale dedicata a Santa Cecilia, dall’aspetto di fortezza con aggiunte gotiche.Dal 2010 il centro storico di Albi è stato inserito nell’elenco dei siti UNESCO. Situata nella regione dell’Occitania e fondata lungo il corso del fiume Tarn, la città vescovile conta poco meno di 50.000 abitanti e attira circa 800.000 visitatori ogni anno da tutto il mondo. Il suo straordinario reticolo urbano, formato da una particolare tipologia di mattoni, ha assegnato ad Albi il soprannome di città rossa: si può ammirare un’atmosfera unica, realizzata grazie a una incredibile tavolozza di colori mutevoli e cangianti a seconda della luce, che virano in tutte le declinazioni del rosso, rosa e ocra. Questa tipologia di costruzione ci ha lasciato un modello architettonico unico in Europa: la cattedrale e il Palais de la Berbie sono infatti tra i più grandi edifici in mattoni cotti del mondo. -Proseguimento per Cahors o dintorni, arrivo e sistemazione in hotel , cena e pernottamento
3° giorno: ROCAMADOUR – GOUFFRE DU PADIRAC – GROTTA DI LASCAUX IV – PERIGUEUX
Prima colazione in albergo e partenza per Rocamadour, borgo medievale e meta di pellegrinaggi già dal medioevo, superbamente e arditamente arroccato sulle falesie.E’ una piccola borgata arroccata sui fianchi della parete rocciosa che domina le Gorges de l’ Alzou. Ai piedi dello scosceso roccione, antiche case prospettano sull’unica animata via sulla quale si aprono quattro porte fortificate del XIII secolo.Un ascensore o una scalinata di 180 gradini portano alla città religiosa che comprende il museo di arte sacra e la chiesa di Saint Sauveur, romanica, sotto la quale si trova la chiesa sotterranea di Saint Amadour. Più in alto si trova la Cappella miracolosa di Notre Dame de Rocamadour dove si venera la statua della Vergine Nera. Al termine delle visite tempo a disposizione per il pranzo libero.Si raggiungerà Padirac, per ammirare le voragini. Si accede attraverso un ascensore e poi con degli scalini a queste meravigliose gallerie scavate all’interno della massa calcarea del Gramat. La visita lascia una stupefacente impressione sul mondo sotterraneo: raggiunti i 75 metri di profondità, la vista è sorprendente per le pareti completamente ricoperte da stalagmiti e di vegetazione e sull’angolo di cielo che si staglia in cima all’orifizio. Uno spettacolo unico ed affascinante. Proseguimento per la Grotta di Lascaux IV.Il 12 settembre del 1940 quattro ragazzi scoprirono per caso un complesso di caverne che per millenni ha nascosto pitture rupestri preistoricheLe Grotte di Lascaux, sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Al loro interno sono conservate disegni, o meglio, opere d’arte parietale vecchie di 17.000 anni. Alcune scene dipinte sulle pareti delle grotte più di 15.000 mila anni fa sembrano raccontare storie di caccia. Secondo una nuova teoria, invece, alcune delle pitture rupestri della celebre grotta francese rappresenterebbero le costellazioni celesti come le vedevano i nostri antenati…Otto anni dopo la sua scoperta, la grotta è stata aperta al pubblico. Ma il respiro dei visitatori alterava la superficie delle pareti e, nel 1955, iniziarono a comparire i primi segni di deterioramento, così fu deciso di costruire una replica a pochi metri di distanza per permettere al pubblico di scoprire questo patrimonio storico e preservando la grotta originale.Al termine della visita proseguimento per Perigueux. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
4° giorno: IL PERIGORD E LA VALLE DELLA DORDOGNA
Prima colazione in albergo incontro con la guida locale e visita di Périgueux: capitale del Périgord, sorge in posizione dominante su un’ansa dell’ Isle. E’ ricca di monumenti notevoli tra i quali molto bella è la cattedrale di Saint Front, prototipo dell’architettura romanica locale, ispirata a moduli bizantini con volte a cupola, tanto da ricordare San Marco di Venezia.Partenza per una splendida escursione con l’accompagnatore nella Valle della Dordogna, che offre caratteristici scorci panoramici sulle bellezze tipiche del Périgord, caratterizzata da ampie vallate, boschi, corsi d’acqua limpidissimi, fortezze, città d’arte, delizie gastronomiche e vini prelibati; un antico proverbio recita: “Chi vive come un re di Francia, vive come un Dio in Périgord”. La regione, che ha una forma di tartufo, è tricolore: nero a meridione, come le fitte foreste che la invadono, bianco di rocce calcaree al centro, verde nel settentrione, come le praterie che sconfinano nel Limousin.L’itinerario si snoda attraverso splendidi paesaggi e vedute pittoresche; si ammirerà il colpo d’occhio che offre lo splendido paesino di La Roque Cageac addossato ad una falesia che domina la valle della Dordogna. Sosta a Sarlat la Caneda, la località più importante del Périgord nero. La visita è un piacevole bighellonamento per viuzze, piazzette fiancheggiate da storici palazzi ben restaurati, raccolti intorno al campanile della cattedrale. A naso all’insù si ammirano i tetti spioventi delle case, fatti di tipiche tegole di pietra. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
5° giorno: PERIGUEUX – HAUTEFORT – BERGERAC – ARCACHON – BORDEAUX
Prima colazione in hotel e partenza per Hautefort. La sagoma elegante del castello si profila su una cima di un pianoro che domina le valli circostanti. Il castello fu costruito su uno sperone roccioso attorno al quale si è sviluppato il delizioso villaggio. Nel coro del XVII secolo l’antica fortezza medievale è stata trasformata in sontuosa dimora. Raro esempio di architettura classica in Dordogna, il castello è simbolo del rango del potere dei Marchesi di Hautefort.Il giardino alla francese ed il parco all’inglese contribuiscono alla fama della tenuta e rendono la visita ancora più piacevole.Proseguimento per Bergerac e breve sosta a per passeggiare nel piccolo e pittoresco borgo che ricorda il celebre Cyrano. In realtà si tratta di un personaggio immaginario creato da Edmond Rostand; la cittadina lo ha “adottato” innalzandogli una statua in Place de la Myrpe.Si raggiungerà infine la Baia di Arcachon o meglio il Bassin di Arcachon. Un incredibile ecosistema che si estende a sud dell’estuario della Garonne, a poca distanza da Bordeaux. Si tratta di un’immensa laguna tra le dune di sabbia bionda che fanno da barriera all’ oceano Atlantico e l’entroterra composta da foreste di pini … uno spettacolo dalla natura e una zona di villeggiatura rinomata. Sistemazione in hotel a Bordeaux, cena e pernottamento.
6° giorno: BORDEAUX – NARBONNE
Prima colazione in albergo. Incontro con la guida locale. Visita della città: elegante ed animata dall’impronta settecentesca, attraversata dalla Garonna e celebre per il commercio del vino, vanta notevoli edifici come lo splendido Grand Théatre, uno dei più belli di Francia, e pittoreschi quartieri come quello dei Chartrons, dove si trovano belle abitazioni con facciate classiche.Bordeaux è famosa in tutto il mondo per i suoi vini pregiati. Tuttavia, il riconoscimento come patrimonio Unesco nel 2007 è dovuto all’imponente concentrazione di monumenti storici e a un’architettura particolarmente omogenea, che deriva dalle orgogliose facciate volute da Haussmann con le sue piazze spettacolari. Innegabilmente elegante, al punto da essere spesso soprannominata la bella addormentata, Bordeaux ha comunque saputo rinnovarsi negli ultimi anni.partenza per Narbonne. Arrivo, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
7° giorno: NARBONNE – Abbaye de Fontfroide – LOCALITA’ DI PROVENIENZA
Prima colazione in hotel. Narbonne, antica Capitale della Gallia Narbonense, residenza dei re visigoti e sede arcivescovile. La sua storia risale a oltre 2500 anni fa e vanta un patrimonio storico e architettonico molto ricco. La città romana traeva i suoi guadagni dal porto sulla foce del fiume Aude, l’interramento del porto pose però fine alla sua fortuna. Si ammirerà la parte medievale della città con sontuosi palazzi. Passeggiata nel centro storico. Si raggiungerà l’Abbazia di Fontfroide, situata a pochi chilometri, una delle più belle testimonianze in Linguadoca di architettura cistercense, che segnò il passaggio dal Romanico al Gotico. Venne fondata da una comunità di Benedettini nel 1093, pochi anni prima dell’istituzione dell’Ordine di Cîteaux (1098). L’ampio cortile d’ingresso che affianca l’abbazia, abbellito in epoca rinascimentale, ospitava originariamente le officine e le botteghe artigianali che assicuravano alla comunità abbaziale la necessaria autosufficienza. Le vetrate colorate sono, invece, di recente fattura (1913-27), commissionate dagli attuali proprietari subito dopo l’acquisto della chiesa, per l’accoglienza degli ospiti. Da autentico mecenate, Fayet accolse e sostenne artisti famosi come Gaugin, Renoir, Degas e Toulouse-Lautrec. Di particolare interesse è l’annesso roseto, piantato all’inizio del XX secolo. Distrutto da un incendio nel 1986, venne ripiantato nel 1990, e conta circa 3000 cespugli di rose appartenenti ad 11 varietà differenti.Al termine della visita partenza per il viaggio di rientro alle località di provenienza, con arrivo in serata.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:
euro 1230,00 min. 30 partecipanti – euro 1160,00 min. 35 partecipanti
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA : euro 330,00
LA QUOTA COMPRENDE:
viaggio in autopullman G.T. – sistemazione in hotel categoria 3*/4*.in camere doppie con servizi, trattamento di mezza pensione, visite con guide locali e con accompagnatore, auricolari per isolarsi dai rumori, assistenza di un nostro accompagnatore, assicurazione sanitaria e bagaglio.
LA QUOTA NON COMPRENDE:
i pranzi, le bevande ai pasti, gli ingressi, le mance, city tax se dovuta gli extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.
Supplemento ingressi: (indicativi, soggetto a riconferma):
Gouffre de Padirac euro 19,00 biglietto e audioguida
Lascaux Grotte IV euro 23,00 biglietto e audioguida
Hautefort castello euro 9,50
Abbazia Fontfroide euro 18,00
Facoltativo, VIAGGIASERENO 6,5% : le garanzie assicurative possono essere integrate, su richiesta specifica del cliente, con l’adesione alla formula “viaggia sereno” che comprende l’assicurazione contro le spese di annullamento e la nostra assistenza 24h. Polizza comprensiva delle tutele per covid 19
Le garanzie assicurative possono essere integrate, su richiesta specifica del cliente, con l’adesione alla formula “Viaggia Sereno” che comprende l’assicurazione contro le spese di annullamento e la nostra assistenza 24h.
Sono escluse le malattie che siano l’espressione o la conseguenza diretta di situazioni patologiche croniche o preesistenti, già note all’Assicurato alla sottoscrizione della polizza. Sono invece comprese le riacutizzazioni imprevedibili di patologie croniche, alla prenotazione dei servizi turistici o del viaggio;
Su richiesta sottoponiamo le condizioni di ulteriori polizze assicurative relative ad integrazioni massimali spese mediche, bagaglio, copertura patologie croniche o preesistenti , già note all’Assicurato alla sottoscrizione della polizza stessa ed eventuali integrazioni spese mediche e altre casistiche.
DOCUMENTI NECESSARI PER PARTECIPARE AL VIAGGIO CITTADINI ITALIANI: carta di identità in corso di validità e senza timbro di proroga o passaporto.
