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LA CITTA´ E I LUOGHI DEL SOMMMO POETA TRA FIRENZE E RAVENNA

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Italia & Europa
Collezione Viaggi

2021:  700 anni dalla morte di Dante Alighieri

Le città e i luoghi del Sommo Poeta:

tra Firenze e Ravenna

4 giorni:

dal 30 maggio al 2 giugno

dal 1 al 4 luglio

 

1° giorno: LUOGO CONVENUTO – FIRENZE DI DANTE

Godi, Fiorenza, poiche sé sì grande,che per mare e per terra batti l'ali, e per lo'nferno tuo nome si spande.    
(Dante Alighieri Inferno canto XXVI)

Ritrovo dei partecipanti nel luogo convenuto e partenza per Firenze. Arrivo e tempo a disposizione per il pranzo libero. Nel primo pomeriggio incontro con la guida locale e visita dei luoghi di Dante per riscoprire la città attraverso gli occhi e la vita del Divino Poeta, cercando di immaginarla così com’era oltre 700 anni fa; e di cogliere l’atmosfera che vi si respirava negli anni della sua giovinezza… Ci lasceremo guidare da lui e dalle tante personalità del suo tempo, da Buondelmonte de’Buontelmonti, da Farinata degli Uberti, da Beatrice… entreremo nel cuore antico della città, concentrandoci soprattutto nel quartiere in cui Dante viveva, per scoprirne la vita pubblica e privata. I luoghi di Firenze che sono rimasti per sempre impressi nella memoria e nel cuore del poeta, al punto da immortalarli nelle sue opere. La visita ci restituirà l’immagine di una Firenze all’apice della sua grandezza, nel momento in cui ha saputo donare al mondo un genio assoluto.​

Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

2° giorno: FIRENZE – BRISIGHELLA – FAENZA – RAVENNA

Prima colazione in hotel e partenza per la Romagna. Pranzo in ristorante il corso di visite.

Sosta a Brisighella, uno dei Borghi più belli d’Italia, antico borgo medievale e termale certificato Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano per le sue qualità paesaggistiche ed ambientali, incastonato nel Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, nell’Appennino Tosco-Romagnolo, lungo l’antica via Faentina che collega Firenze–Faenza–Ravenna. La sua origine risale al Duecento quando Maghinardo Pagani da Susinana, signore del luogo, che nel 1290 fece costruire una torre di difesa sullo sperone roccioso dove oggi si erge la torre dell’orologio, per controllare i commerci ed i passaggi dalla Romagna ghibellina verso la Firenze guelfa. Durante la sua lunga carriera militare, Maghinardo combatté dalla parte della guelfa Firenze nella battaglia Campaldino nel 1289, cui prese parte notoriamente anche Dante Alighieri; ma poi fu a lungo un campione dei ghibellini di Romagna, in alleanza con gli Ordelaffi di Forlì. Motivo per cui sembra di poter dire che egli fu guelfo in Toscana e ghibellino in Romagna. Tale contrasto irritò non poco il Sommo poeta. Nel Canto XXVII dell’Inferno, in cui Dante lo indicò, senza nominarlo espressamente, come il signore di Imola e Faenza, ne stigmatizzò il comportamento politico, considerandolo contraddittorio. Visitando il borgo si  percorrerà la caratteristica “Via degli Asini”, intimamente legata alle radici della storia locale: si tratta di una strada sopraelevata e coperta, illuminata da archi di diversa ampiezza, che da antico baluardo difensivo si è trasformata in luogo di ricovero per gli asini che trasportavano il gesso dalle cave sovrastanti il paese. Passeggiando per i suoi dedali di viuzze e le sue scale scolpite nel gesso, si vedrà l’esterno del Municipio e la  Collegiata di San Michele Arcangelo che conserva al suo interno una splendida tela del Palmezzano che rappresenta l’Adorazione dei Magi. Dal centro del paese sono inoltre visibili, sui colli che dominano il paesaggio, la Rocca Manfrediana e Veneziana, possente esempio di arte militare medievale, e la merlata Torre dell’Orologio. Spostandosi  leggermente dal centro storico si raggiungerà la romanica Pieve del Thò: costruita tra VIII e X secolo, rappresenta la pieve più antica della valle del fiume Lamone ed è un vero gioiello architettonico meritevole di un’attenta visita.

Al termine delle visite proseguimento per Faenza, cittadina  di origine romana  situata sulla Via Emilia,   nota per la produzione ceramica, che risale al XII secolo e che raggiunge il suo apice nel periodo rinascimentale.

Le città di Lamone e di Santerno conduce il lïoncel dal nido bianco, che muta parte da la state al verno (Inferno, Canto XXVII, vv. 49 – 51)

La città si è trasformata in un lungo arco di evoluzione storica, arricchendosi di architetture di grande pregio, con una forte caratterizzazione rinascimentale e neoclassica. La splendida Piazza del Popolo è il cuore pulsante della Città di Faenza, tra due eleganti porticati contrapposti, uno sul fianco del Palazzo Comunale e l’altro sul fianco del Palazzo del Podestà. Chiude la piazza la Torre civica dell’orologio.
La ceramica a Faenza vanta una tradizione plurisecolare, espressione di un artigianato artistico di eccezionale qualità. La città, per la sua posizione geografica, ha saputo costituirsi come centro ceramico europeo di primaria importanza, al punto che la maiolica è conosciuta in tutto il mondo con il nome francese di Faience. Le numerose botteghe ceramiche, collocate principalmente nella suggestiva cornice del centro storico di Faenza, continuano la grande tradizione dell’artigianato artistico di Faenza. Visita del Museo Internazionale delle Ceramiche (M.I.C.), fondato nel 1908,  uno dei più importanti musei dell’arte ceramica a livello mondiale che ospita raccolte di ogni secolo e continente, oltre a prestigiose mostre anche di arte contemporanea.Al termine delle visite proseguimento per Ravenna. Arrivo, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno: RAVENNA LA DIVINA COMMEDIA NEI MOSAICI UNESCO

Se c’è un tratto di Commedia che più di altri ricorda i mosaici di Ravenna, quello sicuramente è il canto XIV del Paradiso.

"Come distinta da minori e maggi lumi biancheggia tra ’ poli del mondo Galassia sì, che fa dubbiar ben saggi; sì costellati facean nel profondo Marte quei raggi il venerabil segno che fan giunture di quadranti in tondo. Qui vince la memoria mia lo ’ngegno; ché quella croce lampeggiava Cristo (…)] Amor, ch'a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m'abbandona."

INFERNO CANTO V. Dante incontra Francesca tra i lussuriosi e rievoca il suo dramma d’amore.

Prima colazione in hotel e pranzo in corso di visite. Incontro con la guida locale e giornata dedicata  alle visite dei monumenti più celebri mostrando il legame tra gli splendidi mosaici di Ravenna e alcuni passi della Divina Commedia.    Dante scelse Ravenna come ultimo rifugio e le sue spoglie mortali riposano in questa bella città. A Ravenna infatti il Sommo Poeta ha passato, con i suoi figli, gli ultimi ma significativi anni della propria vita, e ha concluso l’opera più studiata e celebrata della letteratura italiana: la Divina Commedia. Si visiteranno i monumenti più rappresentativi ed interessanti come S. Apollinare in Classe con i mosaici e i sarcofagi marmorei degli antichi arcivescovi; S. Apollinare Nuovo, in origine Chiesa palatina di Teodorico, la teoria delle vergini e dei martiri rappresenta uno dei più tipici esempi dello stile bizantino; il Mausoleo di Teodorico, fatto erigere dallo stesso Teodorico nel 520, come tomba; il Mausoleo di Galla Placidia che si presenta molto semplice all’esterno, in contrasto con la ricchezza della decorazione musiva dell'interno, la più antica di Ravenna. Le visite proseguiranno con   la Basilica di San Vitale, tempio a forma ottagonale del  548, fra i monumenti più importanti dell'arte paleocristiana in Italia sopratutto per la bellezza dei suoi mosaici. Si ammirerà quindi la Basilica di San Francesco, a tre navate. Sotto l'altare maggiore, ben visibile attraverso una finestra, la cripta del X secolo. L'altare è costituito da un sarcofago del V sec.  Qui certamente nel 1321 vennero officiati i funerali di Dante Alighieri.  Nelle vicinanze  sorge la Tomba del Sommo Poeta, morto in Romagna a Ravenna la notte fra il 13 ed il 14 settembre del 1321. La piccola costruzione, in stile neoclassico, fu eretta nel 1780.                                                                                                             

Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

4° giorno:  RAVENNA – BAGNOCAVALLO – LOCALITA’ DI PROVENIENZA

Prima colazione in hotel e parte della mattinata a disposizione per una passeggiata nel centro di Ravenna. Partenza per Bagnocavallo

Ben fa Bagnacaval, che non rifiglia;
e mal fa Castrocaro, e peggio Conio,
che di figliar tai conti più s’impiglia
(Purgatorio, Canto XIV, vv. 115-117)

Sosta fuori porta per visitare la Pieve di San Pietro in Sylvis, una delle meglio conservate in Romagna.

Posta fra le tappe sulla Via dei Romei, la Pieve risale al VII secolo e custodisce importanti affreschi trecenteschi di scuola riminese.  Proseguimento per Bagnocavallo e visita.

Città d’arte nel cuore della Romagna, Bagnacavallo è una delle mete turistiche più interessanti del ravennate. Il borgo conserva l’antico nucleo storico costruito su una originale pianta medievale, unica nel territorio romagnolo, con singolare struttura sinuosa, lunghe vie porticate di bell’effetto e un gran numero di palazzi nobiliari ed edifici religiosi. L’edificio più caratteristico, quasi unico nel suo genere per originalità ed eleganza è, senza dubbio, Piazza Nuova. Di impianto ovale e porticata, la piazza risale al 1758. Fu costruita come luogo per la vendita di carne, pesce, olio. Recentemente ristrutturata, ospita un’osteria tipica e alcune botteghe artigiane.Fra le curiosità del borgo, meritano una visita il Giardino dei Semplici, il Vicolo degli amori e il Gabinetto delle Stampe al Museo Civico delle Cappuccine. In piazza della Libertà, di fianco al Palazzo comunale, s’incontra il Teatro Goldoni, definito dalla stampa “una Scala in miniatura” per la sua bellezza.

Tempo a disposizione per il pranzo libero e partenza per le rispettive località di provenienza, dove l’arrivo è previsto in serata.

 

Quota individuale di partecipazione: 540,00€

min. 20 partecipanti

Supplemento camera singola: 150,00€

 

SUPPLEMENTO VIAGGIASERENO ANNULLAMENTO con GARANZIE COVID  + 6,5%

Normativa in calce

 

La quota comprende:

viaggio in autopullman
sistemazione in hotels 4 stelle a Firenze e Ravenna
trattamento di mezza pensione in hotel 
2 pranzi in ristorante
visite con guida locale di Firenze, Faenza, Ravenna, Bagnocavallo 
assistenza di un nostro accompagnatore per tutta la durata del viaggio
assicurazione sanitaria e bagaglio

 

La quota non comprende:

i pasti non indicati, le bevande ai pasti, gli ingressi, le tasse di soggiorno, tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Partenze

LA CITTA´ E I LUOGHI DEL SOMMMO POETA TRA FIRENZE E RAVENNA  
LE CITTA´ E I LUOGHI DEL SOMMO POETA TRA FIRENZE E RAVENNA dal 01/07/2021    al 04/07/2021  


Condizioni generali

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