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“La Primavera” in SUDAFRICA

un paese affascinante, dai mille contrasti

e dalle meraviglie naturali incomparabili.

Il Sudafrica,  vasto più di 4 volte l'Italia, racchiude entro i suoi confini una tale varietà di paesaggi, climi, culture ed etnie che è stato giustamente definito 'Il mondo in un solo Paese'. La politica di salvaguardia della natura ha consentito di mantenere nel paese decine di parchi e riserve naturali, dove flora e fauna si moltiplicano in habitat incontaminati. Il Sudafrica è uno dei paesi africani dove maggiore è la possibilità di ammirare da vicino g li animali: leoni, elefanti, bufali, ippopotami, rinoceronti, gazzelle, struzzi, ghepardi, leopardi, solo per citarne alcuni. Le città sudafricane sono un crogiuolo di razze, dove la maggioranza della popolazione locale convive con genti provenienti da tutto il mondo, ma soprattutto dall'Europa e dall'Oriente. Da non mancare  la visita della bellissima Città del Capo, distesa ai piedi della Montagna della Tavola, il simbolo della città, e dei suoi meravigliosi dintorni.

 IL VIAGGIO: partiamo da Città del Capo, la “mother city”, dominata dalla singolare forma della Montagna della Tavola e con il caratteristico quartiere del Waterfront, originariamente costruito nel 1860. Qui i vecchi docks  sono stati trasformati in ristoranti, shopping center, musei, teatri, cinema, e locali di musica dal vivo e altri intrattenimenti all’aperto. Un luogo di incontro e svago per i turisti e per i residenti del luogo. Particolare è anche il Bo-Kaap, quartiere malese dalle sgargianti case colorate, frequente set di film, spot e servizi fotografici di moda.

 

I dintorni di Città del Capo sono tra i più scenografici al mondo: il percorso per raggiungere il celebre Capo di Buona Speranza è altamente panoramico. La Riserva Naturale del Capo si estende lungo la costa per 40 Km. ed ospita una grande varietà di antilopi e uccelli

Anche la zona dei vigneti, ricca di caratteristiche cittadine come Stellenbosch,  è una piacevole scoperta.

Il fondatore, Simon Van der Stel, incoraggiò i coltivatori a stabilirsi in questo luogo ed a piantare vigneti. Stellenbosch, che oggi è  una pittoresca città universitaria, possiede l’esempio più antico d’abitazione privata del paese, la Scheuder House. Gli edifici storici restaurati di Dorp Street  meritano una visita, insieme al museo del Vino e del Brandy,

 

Lasciata la regione del Capo raggiungeremo ed attraverseremo la dolce, splendida e suggestiva regione dal nome musicale  Mpumalanga, la “terra del sole che sorge”. I paesaggi sono molto diversi da quelli del Capo o del Natal, sembra di essere in un altro paese, dominato da alte montagne, rocce dalle mille conformazioni, corsi d’acqua che solcano altipiani e si gettano a valle formando improvvise cascatelle… I colori delle rocce e delle montagne ammantate da una splendida vegetazione sono sfumati e contrastano con il cielo, che spesso e volentieri è blu intenso. God’s Window, Burkle’s luck, Pilgrims Rest sono i nomi di alcuni punti di sosta obbligata…

 

Ed eccoci  quindi nel pressi del Parco Kruger, nella nostra Riserva Privata. Siamo nel regno degli animali: qui l’uomo è ospite, rispettoso dell’ambiente, immerso nella natura, in cerca degli animali della savana e del bush per fotografarli, comprendere le loro abitudini, osservarli nel loro ambiente naturale… lo spettacolo si fa sempre più sorprendente, l’emozione è forte, la sensazione di trovarsi finalmente in armonia con la natura è bellissima…

Durante i safari fotografici cercheremo di vedere e fotografare i celebri “Big Five”: leone, leopardo, elefante, bufalo, rinoceronte…  

Il parco nazionale Kruger e’ uno dei piu’ rinomati parchi nazionali del mondo e anche uno dei piu’ antichi. E’ uno dei dieci principali parchi nazionali del mondo. Fu inaugurato nel 1898, come Riserva Faunistica Sabie, da Paul Kruger, ultimo presidente dell’ex Repubblica Boera, quando si rese conto della veloce diminuzione degli animali selvatici a causa della caccia.

Oggi il parco Nazionale Kruger e’ il fiore all’occhiello dei parchi nazionali del Sud Africa, che sono attualmente 18.

E’ un pioniere nel campo della conservazione e dell’ecoturismo.

 E’ uno dei leader mondiali nelle piu’ avanzate tecnologie e strategie della gestione dell’ambiente.

Il parco si estende per 400 km da nord a sud e per 70km da est a ovest.

 

Lasciamo il Kruger e raggiungiamo Pretoria, la capitale amministrativa, il cuore storico del Sudafrica, con i suoi monumenti rappresentativi e commemorativi ed i suoi viali fiancheggiati dalle meravigliose jacarande.

E infine Johannesburg, capitale finanziaria del paese, situata nella regione del Gauteng, cuore pulsante dell’economia, la regione a più alta densità demografica. Qui fu scoperto l’oro, qui arrivano i diamanti grezzi pronti per essere lavorati… 

 

Il nostro itinerario in Sudafrica termina qui, il volo per l’Europa ci attende…. Al termine di un viaggio in un Paese così vario e straordinariamente bello le sensazioni sono contrastanti, la felicità di tornare a casa si confonde con la malinconia di  lasciare la terra appena conosciuta…

 

Eccoci rientrati: il bagaglio dei nostri ricordi di viaggio è aumentato di volume, anche il Sudafrica con la sua gente e le sue bellezze  ci ha arricchiti, ci ha offerto diverse occasioni per riflettere, ci ha comunicato delle emozioni, ci ha stupiti, ci ha lasciato il desiderio di ritornare…

 

i mondiali di calcio

 il Sudafrica ha ospitato i Mondiali di Calcio del 2010 diventando così il primo Stato africano ad organizzare un’edizione della manifestazione. Un grande riconoscimento per un Paese che in pochi anni di democrazia e libertà ha saputo ottenere importanti risultati a livello internazionale fino ad essere eletto come sede ufficiale di un evento sportivo di tale portata.

“Ke Nako. Celebrate Africa’s Humanity” lo slogan ufficiale: “Ke Nako” significa “è ora” nel linguaggio ufficiale di Sesotho e Setswana. “È ora” per l’Africa di essere percepita sotto una luce nuova e positiva, di far conoscere la ricchezza di risorse, il calore, l’umanità e l’amicizia degli africani. I Mondiali di Calcio 2010 sono stati l’occasione per mostrare al mondo intero che è giunto il momento dell’Africa.